Filed under: Dalla mente dei politici, Politica, TV | Tag: Annozero, Berlusconi, censura, manifestazione, Pdl, Politica, RAI, Santanchè, Santoro, satira, terremoto, TV, Vauro
SANTANCHISMI
“
Io non voglio difendere Silvio Berlusconi [...] io sono stata onorata di vedere il MIO presidente del Consiglio, come quello di tutti gli italiani, perché non è un dittatore, ha avuto, voglio dire il voto del popolo [...] Io credo che vedere le lacrime del nostro Presidente del Consiglio, la sua commozione vera, reale come siamo noi uomini mi ha fatto essere più orgogliosa di essere italiana
Daniela Santanchè 22 Aprile 2009,durante la trasmissione Otto e Mezzo.
La mentoruta Daniela Santanchè, leader dei Circoli dei Movimenti Italici Neo-fascisti Libertari (o di qualcosa del genere), durante la puntata di Otto e Mezzo dedicata al caso di censura nei confronti del vignettista Vauro Senesi (presente in studio), ha annunciato di voler organizzare nuovi sit-in di protesta davanti alla RAI.
“
Io trovo che sia una vergogna avere una persona che dovrebbe essere censurata veramente ma non dal potere politico ma dagli italiani [...] perché mortifica la nostra CULTURA CRISTIANA [...] non abbiamo detto che dobbiamo sparargli..
Io trovo che sia una vergogna avere una persona che dovrebbe essere censurata veramente ma non dal potere politico ma dagli italiani [...] perché mortifica la nostra CULTURA CRISTIANA [...] non abbiamo detto che dobbiamo sparargli..
Chissà se è riuscita a coinvolgere più persone di Gianfranco Mascia..Se per una manifestazione CONTRO la libertà di espressione si mobilitano più persone che per una A FAVORE della satira potremmo anche smettere di cercare di stabilire il livello di democrazia di questa Italietta..
La puntata integrale la trovate qui.
Filed under: Palinsesti, Politica, TV | Tag: Annozero, Berlusconi, censura, L'Italia che cambia, Pdl, Politica, RAI, Santoro, satira, TV, Vauro
Il post precedente si concludeva sentenziando che “al momento mancano le parole”.
Forse non è del tutto vero:
♪♫♫
Ci fa crescere sani…viva la RAI!
Viva la RAI
Quanti geni lavorano solo per noi!
Se sarai buono il tuo Mazinga vedrai
Oppure no!
Dipende dal funzionario RAI
Quante battaglie nei corridoi…
Poveri noi…
Se non si mettessero d’accordo alla RAI
Paghiamo allora questo abbonamento
Per mantenerli in salute e in sentimento…
Perché oramai
Il tuo cervello
Avrà un padrone lo sai?
Viva la RAI
Con il suo impero
Dice la RAI
Soltanto il vero
♪♫♫
Sarà perché anche Renato Zero nel 1982, su richiesta dei funzionari RAI, fu chiamato a “revisionare” la sua canzone (pare che il verso “in viale Mazzini ci giocani i cretini“ sia stato aggiustato con “bambini”)..o perché il “Mazinga”, che dipende dagli umori di funzionari che battagliano per i corridoi, può ricordare Santoro..o perché il testo allude al controllo dei cervelli operato da un solo individuo..ma trovo che in Italia alcune problematiche tendano a ripresentarsi, ciclicamente..come i terremoti..
Filed under: Cronache, Dall'Italia che cambia, Politica, TV | Tag: Annozero, Berlusconi, Bo.Bi, censura, manifestazione, Politica, RAI, Santoro, satira, TV, Vauro
TROVATI I BABBEI

Ieri mi sono recato davanti alla RAI di Corso Sempione, raccogliendo l’invito di partecipare ai sit-in di protesta contro la riunione del cda per valutare eventuali sanzioni riguardanti Vauro e Santoro.
Da fuori la sede milanese è tutt’altro che speciale. Un casermone liscio davanti, con un discreto viavai di giovani e sconosciute sgambettone, ed un po’ fatiscente sul retro dove alte mura poco rassicuranti sono recintate da un grigio filetto spinato: degno orlo di una struttura che con il servizio pubblico non ha più nulla a che fare.
Niente di poetico o romantico. Solo l’imponente antennone. Ed io che ci ero andato pensando alle Kessler che zompettavano fuori dalla sede di Via Teulada a braccetto con Albertone cantando “La notte è piccola per noi“..
Come avevo già scritto, non mi aspettavo una folla oceanica..anzi..al massimo una manciatina di babbei. In questa Italietta catatonicamente paralizzata dal tubo catodico non c’è da meravigliarsi per la scarsa partecipazione popolare. Ero pronto al peggio. Infatti, trovati gli altri babbei, dopo una conta veloce dei partecipanti (TRE più il sottoscritto), ci siamo messi a chiaccherare come se nulla fosse. Ci siamo raccontati esperienze personali, ci siamo confrontati, ci siamo scambiati pareri su ciò che ci preoccupa. E’ strano quanto condividere gli stessi timori possa essere in qualche modo rassicurante.
Alla fine ci siamo fatti scattare una foto: il nutrito manipolo di difensori della liberà d’espressione con tanto di bandierona tricolore sotto l’insegna RAI, guardati con curiosità da dietro le vetrate dell’ingresso.
In realtà un po’ di sgomento e di amarezza c’era, nei nostri discorsi: pareva impossibile che ad una manifestazione nazionale contro la censura, nel tardo pomeriggio di una città come Milano, non si fossero presentati neanche gli organizzatori..neanche gli esponenti dei partiti che avevano aderito..
Si torna sempre lì..Se è vero che “libertà è partecipazione” l’impegno civile non può limitarsi ad un messaggino su Facebook, ad un click di adesione solo virtuale. Gridando “Fatti, non parole!” non si riesce più ad esortare nessuno..anche perchè pare che, al momento, non ci siano più manco le parole..
Filed under: Cronache, Dall'Italia che cambia, Politica, TV | Tag: Aquila, Berlusconi, giornalisti, Impregilo, Pdl, Politica, terremoto, TV
PRENDETE CARTA E PENNA, BAMBINI..E NON SCRIVETE NULLA..
“
Le inchieste è giusto che ci siano, ma per favore non perdiamo tempo. Impieghiamo il nostro tempo sulla ricostruzione e non andiamo dietro a cose che ormai sono successe. Se ci sono delle cose qualcuno pagherà, ma per favore non riempiamone le pagine dei giornali e i servizi televisivi
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante il suo passatempo preferito: imboccare i piccoli giornalisti. L’Aquila 18 Aprile 2009.
Filed under: Cronache, Politica, TV | Tag: Aquila, Brunetta, terremoto, Tg1, TV
Dal Tg1 del 21 Aprile
Scopriamo che dopo 16 giorni dal terremoto, in alcune tendopoli, i pasti non arrivano, non c’è acqua calda, mancano le docce ed i bagni approntati non sono sufficienti. Una donna spiega che ha dovuto pagare 130 € per una camera d’albergo solo per lavarsi.
Dopo sedici giorni.
“
La Protezione civile e’ una dimostrazione palese di cosa potrebbe essere il nostro Paese se tutta la pubblica amministrazione fosse altrettanto efficiente
Lo ha dichiarato, dall’alto della sua spocchia, il Ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, il 20 Aprile ad Alessandria
Ecco perché il servizio successivo spiega che, secondo osservatori stranieri, “la nostra Protezione Civile è efficientissima!”
Poco dopo, invece, il più importante telegiornale italiota illustra come servire la birra, tramite spezzoni di film di Totò.
Cosa volete, il Tg1 è il Tg1..
