Cronaca Very


Maledetti modelli molesti

Giugno 2010.

La Settimana della Moda si tinge di rosso. Un modello francese si uccide, buttandosi da un palazzo. Rischiando di guastare gli aperitivi di tutti gli addetti al settore riunitisi nella Capitale del Lusso e dello Sfarzo. Meglio non pensarci, non mollare gli stuzzichini. Non v’è tempo neanche per fermarsi a chiedere cosa sia giusto fare: la ben oleata macchina della Moda deve andare avanti, le sfilate devono continuare.

Così si fa finta di nulla, il baraccone continua. Aveva scelto di far parte di un mondo spietato, sarebbe irrispettoso non essere spietati con lui ora.

Tanto poi, d’inverno tornerà immancabilmente il nero.



Comunicazioni
novembre 15, 2010, 12:52 am
Filed under: Avvisi

Questo blog è stato fermo per parecchio tempo. La colpa, ovviamente, è del sottoscritto. Non è facile tenere aggiornato un quadernino online, soprattutto per un pigro cronico come me. Per questo ne ho aperto un altro e mi son fatto pure un account su Twitter

 

 



IVSTITIA, COVVUZIONE ET DEMOCVAZIA
maggio 20, 2010, 1:57 am
Filed under: Avvisi, Politica | Tag: , , , , , ,

Giustizia, Corruzione, Democrazia.

Trovare l’intruso è facile.

Per Piero Ricca e per l’associazione QML (Qui Milano Libera) ho realizzato questo poster, per il convegno che si terrà fra pochi giorni a Milano.

Non credo di dover spiegare molto. Si capisce. Le forbici, i tagli del Governo, la Giustizia in bilico…chiaro, no?



LIbero Web
febbraio 10, 2010, 1:47 am
Filed under: Avvisi, Politica | Tag: , , , ,

Piero Ricca condurrà il primo di una serie di appuntamenti dedicati alla libertà del Web (che già non è così libero..poi, se nessuno se ne interessa, potrebbe pure peggiorare). Mi sono offerto di realizzare il manifesto. Mi hanno lasciato fare.

Se si guarda bene l’omino con le tenaglie, si nota che:

– è vestito in giacca e cravatta.

– ha, al posto di una normale dentatura, i tasti della tastiera per computer QWERTY (il più diffuso schema per le tastiere alfanumeriche, secondo i dati Wikipedia)

– ha come gemelli ai polsini, il logo di Italia1.

– è particolarmente brutto

Perché? Forse perché parte delle restrizioni del web italiota, in arrivo nel prossimo futuro, le stanno mettendo a punto avvocati Mediaset, pronti a tutto pur di tutelare gli interessi del Biscione.



L’importante è manifestare..

SANTANCHISMI

Io non voglio difendere Silvio Berlusconi […] io sono stata onorata di vedere il MIO presidente del Consiglio, come quello di tutti gli italiani, perché non è un dittatore, ha avuto, voglio dire il voto del popolo […] Io credo che vedere le lacrime del nostro Presidente del Consiglio, la sua commozione vera, reale come siamo noi uomini mi ha fatto essere più orgogliosa di essere italiana


Daniela Santanchè 22 Aprile 2009,durante la trasmissione  Otto e Mezzo.

La mentoruta Daniela Santanchè, leader dei Circoli dei Movimenti Italici Neo-fascisti Libertari (o di qualcosa del genere), durante la puntata di Otto e Mezzo dedicata al caso di censura nei confronti del vignettista Vauro Senesi (presente in studio), ha annunciato di voler organizzare nuovi sit-in di protesta davanti alla RAI.

Io trovo che sia una vergogna avere una persona che dovrebbe essere censurata veramente ma non dal potere politico ma dagli italiani […] perché  mortifica la nostra CULTURA CRISTIANA […] non abbiamo detto che dobbiamo sparargli..

Chissà se è riuscita a coinvolgere più persone di Gianfranco Mascia..Se per una manifestazione CONTRO la libertà di espressione si mobilitano più persone che per una A FAVORE della satira potremmo anche smettere di cercare di stabilire il livello di democrazia di questa Italietta..

La puntata integrale la trovate qui.




WIWA LA RAI!
aprile 23, 2009, 4:51 pm
Filed under: Palinsesti, Politica, TV | Tag: , , , , , , , , , ,

Il post precedente si concludeva sentenziando che “al momento mancano le parole”.

Forse non è del tutto vero:

♪♫♫

Viva la RAI

Ci fa crescere sani…viva la RAI!
Viva la RAI
Quanti geni lavorano solo per noi!

Se sarai buono il tuo Mazinga vedrai

Oppure no!

Dipende dal funzionario RAI

Quante battaglie nei corridoi…

Poveri noi…

Se non si mettessero d’accordo alla RAI

Paghiamo allora questo abbonamento

Per mantenerli in salute e in sentimento…

Perché oramai

Il tuo cervello

Avrà un padrone lo sai?

Viva la RAI

Con il suo impero

Dice la RAI

Soltanto il vero

♪♫♫

Sarà perché anche Renato Zero nel 1982, su richiesta dei funzionari RAI, fu chiamato a “revisionare” la sua canzone (pare che il verso “in viale Mazzini ci giocani i cretini sia stato aggiustato con “bambini”)..o perché il “Mazinga”, che dipende dagli umori di funzionari che battagliano per i corridoi, può ricordare Santoro..o perché il testo allude al controllo dei cervelli operato da un solo individuo..ma trovo che in Italia alcune problematiche tendano a ripresentarsi, ciclicamente..come i terremoti..





IMPARATE A MANIFESTARE..SE CI RIUSCITE..

TROVATI I BABBEI

wiwa-la-rai-pecetta

Ieri mi sono recato davanti alla RAI di Corso Sempione, raccogliendo l’invito di partecipare ai sit-in di protesta contro la riunione del cda per valutare eventuali sanzioni riguardanti Vauro e Santoro.

Da fuori la sede milanese è tutt’altro che speciale. Un casermone liscio davanti, con un discreto viavai di giovani e sconosciute sgambettone, ed un po’ fatiscente sul retro dove alte mura poco rassicuranti sono recintate da un grigio filetto spinato: degno orlo di una struttura che con il servizio pubblico non ha più nulla a che fare.

Niente di poetico o romantico. Solo l’imponente antennone. Ed io che ci ero andato pensando alle Kessler che zompettavano fuori dalla sede di Via Teulada a braccetto con Albertone cantando “La notte è piccola per noi“..

Come avevo già scritto, non mi aspettavo una folla oceanica..anzi..al massimo una manciatina di babbei. In questa Italietta catatonicamente paralizzata dal tubo catodico non c’è da meravigliarsi per la scarsa partecipazione popolare. Ero pronto al peggio. Infatti, trovati gli altri babbei, dopo una conta veloce dei partecipanti (TRE più il sottoscritto), ci siamo messi a chiaccherare come se nulla fosse. Ci siamo raccontati esperienze personali, ci siamo confrontati, ci siamo scambiati pareri su ciò che ci preoccupa. E’ strano quanto condividere gli stessi timori possa essere in qualche modo rassicurante.

Alla fine ci siamo fatti scattare una foto: il nutrito manipolo di difensori della liberà d’espressione con tanto di bandierona tricolore sotto l’insegna RAI, guardati con curiosità da dietro le vetrate dell’ingresso.

In realtà un po’ di sgomento e di amarezza c’era, nei nostri discorsi: pareva impossibile che ad una manifestazione nazionale contro la censura, nel tardo pomeriggio di una città come Milano, non si fossero presentati neanche gli organizzatori..neanche gli esponenti dei partiti che avevano aderito..

Si torna sempre lì..Se è vero che “libertà è partecipazione” l’impegno civile non può limitarsi ad un messaggino su Facebook, ad un click di adesione solo virtuale. Gridando “Fatti, non parole!” non si riesce più ad esortare nessuno..anche perchè pare che, al momento, non ci siano più manco le parole..




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